Višegrad. L'odio, la morte, l'oblio

Višegrad. L'odio, la morte, l'oblio
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venerdì 30 marzo 2012

Bosnia, ieri benissimo a Pesaro, oggi a Oderzo (TV)

Bella serata sulla Bosnia ieri sera alla Libreria "Il Catalogo" di Pesaro, ottimamente gestita da Alessandra e Giovanni, librai d'altri tempi e ormai rarissimi. Presenti diversi bosniaci e uno degli autori Wu Ming tra il pubblico. Questa mattina sono di nuovo a Fano, presso l'Istituto tecnico "Olivetti", alle 11,00. Questa sera, salutate le bellissime Marche, sono nell'altrettanto bella e storica Oderzo (TV), a Palazzo Foscolo, ore 21,00.
Vi aspetto!
Ecco i prossimi appuntamenti, a cominciare da domani mattina:

Marzo 2012:
- venerdì 30 marzo, FANO, Istituto Tecnico "Olivetti", Via Nolfi 37, ore 11,00;
- venerdì 30 marzo, ODERZO (TV), Palazzo Foscolo, ore 21,00, modera Valentina Barbieri;

giovedì 29 marzo 2012

Ancora Bosnia oggi a Pesaro, domani a Fano e Oderzo

Interessante serata su Srebrenica ieri sera alla Mediateca Montanari di Fano, struttura nuovissima e avveniristica. Nonostante la concorrenza televisiva proponesse Milan-Barcellona, a quanto pare i valori per una volta hanno prevalso sullo spettacolo passivo e una cinquantina di persone sono venute a confrontarsi su una tematica non semplice. Gli organizzatori - Claudia, Giovanni, Sergio - sono stati semplicemente fantastici.
Questa mattina bella chiacchierata di due ore con i ragazzi del Liceo scientifico "Montefeltro" di Sassocorvaro, un paese ridente e davvero bello a una sessantina di chilometri da Pesaro, immerso in una natura incantevole. I ragazzi hanno letto il libro "Srebrenica. I giorni della vergogna" in classe e ad aprile compiranno una visita educativa in Bosnia. Incontrarli per approfondire insieme e rispondere alle loro domande è stato un vero piacere.
Oggi pomeriggio, alle 18,00, a Pesaro, approfondiamo invece "Bosnia Express" alla Libreria "Il Catalogo", via Castelfidardo 60. Vi aspetto, a maggior ragione per via del fatto che ormai il Barcellona è rincasato...

mercoledì 28 marzo 2012

Splendida serata a Campi Bisenzio, ci vediamo nelle Marche

Bellissima serata sulla Bosnia Erzegovina ieri sera (in realtà, fino a un'ora fa...) a Campi Bisenzio. Vedere una sala così capiente piena, così tanta attenzione per il proprio lavoro, sentire palpabile l'interesse delle persone convenute è il più grande premio per chi ha l'onore e l'onere di fare questo lavoro. Grazie ai ragazzi della Cooperativa Macramè per l'organizzazione impeccabile e per la sensibilità e in bocca al lupo per il prossimo viaggio in Bosnia (partono venerdì) ai ragazzi delle scuole di Campi Bisenzio.

Vi aspetto questa sera, alle 21,00, a Fano, Mediateca Montanari, poi a seguire altre presentazioni (tante) fino al 1° aprile.

lunedì 26 marzo 2012

Martedì 27 parliamo di Bosnia a Campi Bisenzio, poi a seguire Marche, Oderzo, Parma...

Martedì sera, a Campi Bisenzio, si torna a parlare di Bosnia Erzegovina.
Vi aspetto domani sera al Teatro Dante, alle 21,00, poi a seguire altre presentazioni fino al 1° aprile.


Marzo 2012:
- martedì 27 marzo, CAMPI BISENZIO (FI), Teatro Dante, ore 21,00; organizza la Cooperativa Sociale Macramé;
- mercoledì 28 marzo, FANO, Mediateca Montanari, Piazza Pier Maria Amiani s.n.c., ore 21,00;
- giovedì 29 marzo, SASSOCORVARO (PU), Liceo Scientifico "Montefeltro", via Giusti, ore 10,00-12,30;

Dal nulla al libro/i costi amministrativi e di gestione


Nuova puntata della rubrica dedicata all'editoria pubblicata da Golem Informazione.

Una casa editrice deve avere una minima struttura amministrativa, come qualsiasi azienda che si rispetti. Questo vuol dire avere un amministratore retribuito e uno studio di consulenza, quanto meno.

Lo studio di consulenza si occupa di seguire gli aspetti fiscali, di controllare le gestione dei conti e dei relativi libri, di mandare a regime i pagamenti e d’altro ancora. Per far questo, deve essere retribuito. L’amministratore, soprattutto in una piccola casa editrice, è colui o colei che si fa carico non solo della responsabilità in sede civile e penale dell’azienda e del suo operato ma anche del lavoro quotidiano di rendicontazione, di registrazione delle fatture, di effettuazione dei pagamenti, di gestione informatica di magazzino, acquisti e vendite e così via dicendo.

mercoledì 21 marzo 2012

Nuovo giro di presentazioni tra Lazio, Toscana, Marche, Veneto ed Emilia

A partire dal sabato 24 marzo, fino al 1° aprile, sono in programma una serie di presentazioni dei miei libri o di interventi pubblici tra tavole rotonde e dibattiti nelle scuole. Al centro di tutto, la Bosnia Erzegovina. Gli interventi, per gioia delle tasche sempre troppo gonfie di Trenitalia, sono previsti tra Lazio, Toscana, Marche, Veneto ed Emilia, mentre ad aprile sarà la volta del Piemonte.
Ecco la lista (quasi) completa degli appuntamenti, in occasione dei quali spero di incontrarvi:

Marzo 2012:

- sabato 24 marzo, ROMA, Museo della Civiltà Romana, piazza Giovanni Agnelli 10, ore 11,00-14,00: tavola rotonda “La letteratura e la storia”; intervengono Ljiljana Bjelica, Francesco Guida, Elvira Mujcic;

martedì 20 marzo 2012

Sullo scippo telefonico della particella olofrastica più bella


Neoliberismo e particelle olofrastiche non hanno grossi punti di contatto. Me ne rendo conto ogni giorno di più, rispondendo al telefono.

Vent’anni fa poteva capitare, per vincere la noia del “pronto?”, di rispondere a volte allo squillo imperioso con un sofisticato “Sì?!?”. Un avverbio pronunciato in modo disteso, allungato nel finale proprio per far comprendere all’interlocutore che – sì – in effetti era il benvenuto e c’era massima disponibilità ad accogliere le sue parole.

Col passare del tempo, e con l’aumento spropositato delle chiamate – oltre che degli strumenti di comunicazione – il “sì?!?” s’è perso e il “pronto?” ha perso il punto interrogativo e ha assunto ora un perentorio ora uno stanco punto esclamativo: “Pronto!”. Qualcuno ha optato talvolta per un sostitutivo “pronti!”, ma non è né ammiccante né simpatico, quindi bocciato su tutta la linea.

lunedì 19 marzo 2012

Rubrica sull'editoria: dal nulla al libro/i costi interni redazionali


Nuova puntata della rubrica sull'editoria scritta per Golem Informazione.

Per pubblicare un libro occorrono una serie di strumenti redazionali. Alcuni sono unici e vengono impiegati solo sul singolo progetto libro, altri invece hanno un’utilità e dei costi che vanno spalmati su più libri.

Cominciamo dagli strumenti, e dai costi, unici.

Un libro ha una copertina. La copertina va realizzata graficamente. La persona che ha questo compito – qualunque sia la sua posizione contrattuale – ha un costo, calcolabile forfetariamente a progetto oppure a ora. Qualora la copertina abbia le bandelle o alette, il costo sarà leggermente superiore. Il segnalibro o la cartolina, che talvolta accompagnano la promozione di un libro, hanno egualmente un costo di creazione. Se il programma professionale su cui la copertina è stata realizzata è di proprietà della casa editrice, il costo di quel software va spalmato per almeno tre anni su ogni libro, così come quello del computer su cui il programma è installato, la scrivania su cui il pc o il Mac è sistemato, eccetera. Stesso discorso va fatto per l’interno del libro, il testo, che va impaginato, ma prima ancora deve essere corretto ed editato. E tutto questo ha, naturalmente, i costi di cui sopra. Già solo queste due voci – copertina e interno del libro – insieme possono arrivare ai mille euro di costi o superarli anche abbondantemente, se il libro è tecnico e specialistico o molto corposo.

domenica 11 marzo 2012

Dopo Buk, Modena si risveglia con un successo senza precedenti


Diciassettesima pountata della mia rubrica sull'editoria pubblicata sulle colonne elettroniche di Golem Informazione.

Lo scorso dicembre, subito dopo la conclusione dell’edizione del 2011 della Fiera della piccola e media editoria di Roma, scrissi sulle colonne di questa rubrica che il settore dei grandi eventi legati al mondo editoriale ormai accusava una flessione impossibile da fermare, con destinazione coma profondo. Quest’impressione era rafforzata dall’esito assolutamente negativo sotto ogni punto di vista del Salone internazionale del libro di Torino, edizione 2011, oltre che dal vacillare – o, direttamente, dalla chiusura – di molti altri appuntamenti del settore.

sabato 3 marzo 2012

Buk, il festival dell'editoria di Modena

Nuova puntata della rubrica sull'editoria scritta per Golem Informazione.

Mi fa piacere raccontare quest’esperienza modenese perché estremamente rappresentativa sia di come va l’Italia sia del fatto che a volte i sogni si possono realizzare. Nonostante tutto.
Buk nasce da zero grazie alla passione e al genio creativo di un uomo che si chiama Francesco Zarzana, palermitano di nascita e modenese da un quarto di secolo, già fondatore dell’associazione culturale Progettarte e di una manifestazione che si chiama T come Teatro, che ogni anno vede ospiti nel modenese alcuni tra i migliori attori teatrali nazionali e le più importanti produzioni. Per spiegarci, gente come Nicola Piovani, Eleonora Abbagnato, etc.